Salone di Ginevra
Marzo 3rd, 2006 by Luigi Palamara

76° Salone di Ginevra: 140 novità e il futuro della mobilitübr /> Il 76° Salone internazionale dell’auto di Ginevra ha aperto ieri i battenti al pubblico, dope le anticipazioni agli addetti ai lavori dei giorni scorsi. Chiuderà il prossimo 12 marzo e vedrà esposti centinaia di veicoli, di cui 140 anteprime, tra europee e mondiali.
76° Salone di Ginevra: 140 novità e il futuro della mobilitübr /> Porte aperte al pubblico fino al 12 marzo

Il 76° Salone internazionale dell’auto di Ginevra ha aperto ieri i battenti al pubblico, dope le anticipazioni agli addetti ai lavori dei giorni scorsi, con le conferenze stampa dei top manager mondiali dell’industria automobilistica, che hanno fatto il punto sull’andamento del settore e hanno mostrato il grande slancio tecnologico che ci porterà presto a guidare veicoli elettrici, a etanolo, forse presto anche quelli a idrogeno. Alla presenza del Presidente della Confederazione elvetica Moritz Leuenberger, il Palexpo ginevrino ha aperto le sue porte accogliendo 260 espositori in rappresentanza di 900 marchi del settore, provenienti da una trentina di Paesi.

Le novità esposte sono circa 140, tra anteprima mondiali ed europee. Dopo l’edizione del centenario, caduta nel 2005, il Salone celebra quest’anno un altro importante anniversario, i 100 anni della Revue Automobile, indispensabile pubblicazione del settore, che annota tutti i modelli auto in vendita nei 4 angoli del pianeta. La guida della kermesse, in tre lingue, è stata pubblicata in 700 mila copie. L’affluenza non mancherà di essere massiccia, anche dalle vicine Francia e Italia. Per incentivare le visite, gli organizzatori hanno anche previsto il passaggio gratuito del tunnel del Gran San Bernardo di ritorno da Ginevra. Il prezzo per l’ingresso al Salone costa 14 franchi svizzeri.
Impensabile una carrellata di tutti i modelli esposti, ma tentiamo di ricordare alcune originali proposte, tra modelli di serie e concept car, certi che di ciascun modello in arrivo si avrà poi occasione di parlare con maggior dettaglio in futuro. Sul pianale della Grande Punto, Bertone ha “inventato” la coupé-cabrio. Per il momento è uno studio, ma le carte da giocare per la produzione di serie non mancano: sportività, eleganza e quattro posti. Sarebbe unica nel segmento B. Concetto One-Off per esprimere l’unicità di un allestimento Castagna. La Imperial Landaulet ha il gusto retrò delle Isotta Fraschini anni 30, è lunga 6 metri e ha la soluzione “open air” per i soli sedili posteriori. Ma nessun inganno, il motore sprigiona 800 CV e ha la trazione 4×4.

L’incontro stilistico è tra Lancia e Momo Design ha partorito la Ypsilon Moda Milano, che propone i rivestimenti in tessuto “Glamour” personalizzati per le recenti sfilate di “Moda Milano”. Stile e contenuti di prima classe. Nuova carrozzeria invece per Dacia, secondo il design Renault. Dalla Logan nasce un SUV atletico di 4,47 metri e alto 1,78 metri, con robuste barre sul tetto e una vocazione da multiutility. Più grande è il coupé-wagon Genus, che punta a creare la generazione Z di veicoli. Nato a Russelsheim, questo crossover Hyundai esalta la versatilità, con il vano bagagli che può diventare una panchina o spazio di carico aggiuntivo. Bello e slanciato il look, come del resto quello del rinnovato Santa Fe, anch’esso presente in Svizzera.
Veniamo alle sportive. Honda presenta la nuova Civic Type R, con motore 2.0 aspirato da 200 CV. Mazda risponde con la Mazda3 MPS, motore turbo benzina di 2.261 cmc da 250 CV per lei. Quanto alle supercar, le italiane fanno bella mostra con la Maserati GranSport MC Victory, la Ferrari 599 GTB e la Lamborghini Murciélago LP640. L’Alfa Romeo Spider è stata intanto eletta “Cabrio of the Year 2006″ al Salone dalla stampa specializzata mondiale. Si tratta della seconda vittoria per il Gruppo Fiat dopo la Barchetta nel 1995.
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