Auto e Moto… Racconti a 6 Ruote…

Il primo quotidiano a sei ruote … On The Road sulle Strade della Calabria

... Bova & Palizzi ...

On The Road... Sui Passi dell'Aspromonte...

...Escursione on Bova and Palizzi... (Compiuta!)...

Allora Ragazzi,  ho deciso di parlarvi della mia passione... Le 2 Ruote...

Faccio parte di un gruppo di Centauri "SERROTV" siamo tantissimi TRE!

Grizzly, con la mitica Honda Dominator, non per niente ha un blog intitolato alla sua moto...

Silver, l'accanito scooterista, l'amico d'infazia di Mr. Cbr (Io), ha un Suzuki Burgman 400

 ribattezzato "La poltrona vagante..." Infine io Mr. Cbr... Con l'ormai famosissima

 Honda Cbr 600 F Sport... Usata, non in pista ma bensì come enduro... visto i passi

che gli amici mi costringono ad attraversare... Ogni fine settimana cavalchiamo le irte strade

di montagna alla ricerca di paesaggi ed itinerari ancora non percorsi (difficile ormai)...

Mr.Cbr

MISSION 1

(01/05/2006)

Palizzi:

E' un bellissimo e caratteristico comune, nell'estremo meridione

d'Italia, il cui territorio si dipana sulle pendici meridionali dell'Aspromonte,

fino a lambire le acque dello Jonio. Comprende quattro frazioni: Palizzi Superiore

(301 ab.); Palizzi Marina  (1.906 ab.); Pietrapennata (112 ab.); Spropoli (276 ab.).

Altra località abitata è Contrada Gruda (112 ab.) situata sul litorale.

 

Bova:

Bova è il centro più importante dei paesi che costituiscono la cosiddetta area grecanica

dell'estremo Sud della provincia di Reggio Calabria. I greci di Calabria, detti anche grecanici ,

non sono una popolazione diversa dagli altri abitanti della Calabria meridionale, ma sono quei

calabresi che della tradizionale cultura greca hanno tramandato l'idioma coma lingua viva.

Riguardo l'origine dei grecanici , ovvero di coloro che parlano dialetto greco, si hanno due

tesi distinte e rilevanti: quella che attribuisce alla lingua parlata da quei coloni del VII secolo a. C.,

cui si deve la grande civiltà della Magna Grecia , e quella che l'attribuisce alla dominazione bizantina

dei secoli V- X d. C..

La prima delle due tesi dello studioso Rohlfs, sembra, oggi, la più attendibile pur non

sottovalutando il ravvivamento e l'incremento in età bizantina. La presenza, del rito greco

è stata la principale difesa della cultura e della lingua grecanica, per tale motivo la lingua dei

greci di Calabria è stata parlata fino all'inizio del nostro secolo nella zona dell' Arcidiocesi

reggina indicata come " diocesi grecanica". Il rito greco un tempo predominante, la cui presenza

 è attestata fino agli inizi del XVII secolo, fu soppiantato a forza dal Vescovo Stauriano, ma

certamente fu presente di fatto, molto più a lungo, oltre che nel ricordo anche nel rimpianto,

fra la popolazione. La lingua parlata da questa minoranza, lingua che un gretto spirito

di italianizzazione ha quasi distrutto assieme ad un ricchissimo patrimonio culturale, è una

forma di neo-greco che risulta simile alla comune lingua neo-greca contemporanea solo

gli anziani sanno ancora parlare con la pronunzia bovese, caratterizzata dall'esito di doppia

zeta per originari gruppi consonantici " ps., cs.", che si differenzia da quella di Gallicianò e

di Roghudi. Bisogna tuttavia riconoscere l'impegno, di singoli uomini e di diverse associazioni

per il recupero della lingua e della cultura grecanica che rischia di scomparire completamente.
 

PS: "L'Esclamazione MBASUNARI... In strettissimo Dialetto Calabrese significa:

Farsi COFANEDDA!!! o COFINA!!! un'ulteriore traduzione ci chiarisce meglio il significato di

entrambi i termini, cioè CADERE, FARSI MOLTO, MOLTO MALE...

ansi MALISSIMO!"

Mr.Cbr... ;-)

 

Pagina Successiva »